Etica del Contatto

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Ad ogni svolta, gli Alleati ci spronano ad assumere un ruolo attivo nel distinguere ed opporci a quell’intervento alieno che sta avendo luogo oggi nel nostro mondo. Tutto ciò include il nostro diritto e la nostra priorità, come popolo nativo di questo mondo, di stabilire le nostre Regole di Contatto concernenti tutti i presenti e futuri contatti con esseri di altre razze.

Guardando la natura del mondo e, andando indietro nel tempo, guardando la storia umana, si evince ampiamente il significato di Intervento: si evince che lo sfruttamento di risorse fa parte integrante della natura; che l’intervento di una cultura su di un’altra è sempre intrapreso per interessi egoistici ed ha sempre una conseguenza devastante sulla cultura e sulla libertà di quel popolo che viene “scoperto”; che il più forte domina sempre il più debole, quando ciò è possibile.

Benché si possa presumere che queste razze di ET che visitano il nostro mondo potrebbero essere un’eccezione a questa regola, ciò dovrebbe essere dimostrato senza ombra di dubbio, dando all’umanità il diritto di valutare qualsiasi proposta di visitazione. Questo non è certo avvenuto. Al contrario, nell’esperienza umana dei “contatti” avvenuti fino ad oggi, abbiamo visto calpestare la nostra autorità e i nostri diritti di proprietà come popolo nativo di questa terra. I “visitatori” hanno perseguito la loro agenda, senza nessun riguardo verso un’approvazione umana od una partecipazione consapevole.

Come è chiaramente indicato, sia dai Briefing degli Alleati, che dalla maggior parte delle ricerche sugli UFO/ET, un contatto etico non è mai avvenuto. Mentre può essere ammissibile per una razza aliena scambiare con noi la sua esperienza e la sua saggezza da un luogo lontano, non è ammissibile che altre razze vengano qua non invitate e che tentino di interferire negli affari umani, anche sotto l’apparente intenzione di volerci aiutare. Dato il nostro livello di sviluppo raggiunto ad oggi come razza emergente, non è assolutamente etico che avvenga questo.

L’Umanità non ha avuto l’opportunità di stabilire le sue Regole di Contatto e non ha stabilito i suoi confini, quelli che ogni razza nativa stabilisce per la sua stessa salvezza e sicurezza. Fare ciò servirebbe a facilitare l’unità e la cooperazione umana poiché dovremmo stare uniti per poterlo attuare. Una tale azione richiederebbe la consapevolezza di essere un solo popolo che fa parte di un solo mondo, che non siamo soli nell’universo e che i nostri confini nello spazio devono essere stabiliti e protetti. Tragicamente, questo necessario processo di sviluppo oggi viene aggirato.

È per incoraggiare l’Umanità alla preparazione per una realtà di vita all’interno della Comunità Più Grande che le Istruzioni, i Briefing degli Alleati, sono stati trasmessi. Invero, il Messaggio degli Alleati all’Umanità è per sé una dimostrazione del significato di Contatto Etico. Loro, infatti, mantengono le distanze, rispettando la nostra abilità e autorità e nello stesso tempo incoraggiano la libertà e l’unità di cui l’Umana Famiglia avrà bisogno per poter fare approdare il nostro futuro nella Comunità Più Grande. Benché molte persone oggi dubitino che l’Umanità abbia il potere e l’integrità per far fronte ai propri bisogni ed alle sfide di un vicino futuro, gli Alleati ci assicurano che questo potere, il Potere Spirituale della Conoscenza, è insito in ognuno di noi e che dobbiamo usarlo a nostro vantaggio.

Le Istruzioni per la preparazione dell’Umanità al varco della Comunità Più Grande sono state date. I due volumi dei Briefing degli Alleati dell’Umanità ed i libri sulla “Via della Conoscenza” della Comunità Più Grande sono disponibili per i lettori e possono essere consultati presso AlliesofHumanity.org/it e presso NewMessage.org/it

Insieme, questi testi forniscono i mezzi per scalzare l’Intromissione e per affrontare il nostro futuro, alle soglie dello spazio. Questa è la sola vera Preparazione disponibile al mondo oggi. È l’essenziale Preparazione che gli Alleati hanno così urgentemente richiesto.

In risposta alle Istruzioni degli Alleati, un gruppo di lettori interessati, ha stilato un documento intitolato “Dichiarazione di Sovranità del Genere Umano”. Modellato sulla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, essa stabilisce l’etica e le regole del contatto che noi, come popolo nativo di questa terra, disperatamente necessitiamo per preservare la libertà e la sovranità umana. Come popolo indigeno di questo mondo, abbiamo il diritto e la responsabilità di determinare quando e come una visitazione può avvenire e chi può entrare nel nostro mondo. Bisogna far conoscere a tutte le nazioni e gruppi dell’Universo che sono a conoscenza della nostra esistenza, che siamo determinati e che intendiamo far rispettare i nostri diritti e le nostre responsabilità, nel ruolo di popolo libero emergente all’interno della Comunità Più Grande.

La Dichiarazione di Sovranità del Genere Umano è un inizio e può essere consultata presso HumanSovereignty.org.

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